Cultura&Spettacolo: Il Quartetto d’Archi della Scala per la FOP al Grand Hotel Palazzo

21 novembre 2014 01:23 Commenti disabilitati
Il Quartetto d'Archi della Scala

Il Quartetto d’Archi del Teatro della Scala

LIVORNO – Nuovo appuntamento musicale  della Stagione “Musica e Teatro per la Vita”, promossa dall’associazione culturale “Mercury” con il patrocinio del Comune di Livorno, a favore della raccolta fondi per la ricerca sulla FOP, Fibrodisplasia Ossificante Progressiva, con il Quartetto d’Archi del Teatro della Scala

Il Quartetto scaligero è formato da Francesco Manara e Daniele Pascoletti ai violini, Simonide Braconi alla viola e Massimo Polidori al violoncello. È una realtà cameristica affermata a livello mondiale grazie alla loro ricercata bellezza espressiva. Numerosi i loro concerti in Italia e all’estero, nelle maggiori rassegne concertistiche e festival italiani, a Bologna, Milano, Napoli, Rimini, Venezia, Ravenna, Catania, Palermo e internazionali in Brasile, Perù, Argentina, Uruguay, Giappone, USA, Croazia, Germania, Francia, Spagna, Austria.

Molti compositori hanno scritto per loro: Boccadoro, Vlad, Campogrande, Francesconi, Betta, perché – come ha affermato il Maestro Riccardo Muti – “Si tratta di un Quartetto di rara eccellenza tecnica e musicale. La bellezza del suono e la preziosa cantabilità, propria di chi ha grande dimestichezza anche con l’opera, ne fanno un gruppo da ascoltare con particolare gioia ed emozione”.

Per la serata livornese il Quartetto d’Archi del Teatro alla Scala proporrà due pagine immortali del repertorio cameristico per archi: il Quartetto n. 2 in Re maggiore del compositore russo Alexander Borodin e il Quartetto n. 12 op. 96 “Americano” di Antonin Dvorak.

Appuntamento: lunedi’ 24 novembre, 0re 21.30

Dove? Grand Hotel Palazzo

Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a info@assocultmercury.it o chiamare il numero 328 8521372 (Gabriele Piva).

Ufficio stampa “Musica e Teatro per la Vita”: Sabrina Landi Malavolti

cell. 3475894311, email sabrina.malavolti@gmail.com

la redazione

logo fopCos’è la FOP

Associazione italiana F.O.P. (Fibrodisplasia Ossificante Progressiva) Onlus

La nostra associazione è costituita da genitori e parenti di persone, principalmente bambini, malati di F.O.P.
Il nostro intento è quello di dare un aiuto a tutte quelle persone che come noi si trovano ad affrontare questo problema, attraverso lo scambio di informazioni ed esperienze.

Che cos’è la F.O.P. ? – Cenni generali

La Fibrodisplasia Ossificante Progressiva è una rara malattia genetica nella quale dei frammenti di ossa si manifestano nei muscoli, nei tendini, nei legamenti e in altri tessuti connettivi.  I bambini colpiti da F.O.P. hanno un aspetto del tutto normale alla nascita, eccezione fatta per una deformazione congenita dell’alluce. Entro i 20 anni, dolenti noduli fibrosi si sviluppano nel collo, nel dorso, e nelle spalle. Questi noduli poi diventano ossa con un processo biochimico chiamato ossificazione eterotopica.
In seguito F.O.P. progredisce lungo il tronco e gli arti, rimpiazzando i muscoli sani con frammenti di ossa dell’aspetto normale. Questi frammenti o ponti bloccano gravemente la mobilità delle articolazioni. Se si cerca di rimuoverli chirurgicamente si scatena un’ulteriore e ancora più aggressiva ossificazione poiché ogni tipo di trauma quale, appunto, intervento chirurgico, un piccolo trauma, una caduta, o un’iniezione intramuscolare, accelerano il decorso della F.O.P.

Il decorso della F.O.P. è altamente variabile e imprevedibile. In alcune persone, la malattia si sviluppa velocemente, mentre in altri il processo è più graduale. Per alcune persone possono passare dei mesi, perfino degli anni, senza subire una crisi di ossificazione; per altre persone il processo di ossificazione non dà tregua. Per tutte le persone, l’ossificazione può avvenire improvvisamente o a seguito di un trauma, colpendo qualsiasi muscolo.

F.O.P. non solo causa la produzione di osso eccessivo, ma porta alla formazione di un secondo scheletro che avvolge i muscoli. Il paziente si trova rinchiuso in una gabbia di ossa senza possibilità di uscirne.
Si stima che nel mondo vi siano 2.500 persone affette da F.O.P., ovvero una ogni 2 milioni.
Nonostante la rarità di casi, la ricerca ha fatto importanti scoperte per quello che riguarda le tappe fondamentali della formazione scheletrica e la scoperta dell’anomalia del gene ACVR1.

Contatti

F.O.P. Italia Onlus (Decreto nr. 18 del 16 ottobre 2006 Ass. Politiche Sociali Prov.Autonoma Trento)

Telefono Sede
dall’Italia 0464685091, dall’estero +390464685091 begin_of_the_skype_highlighting
Indirizzo postale
Via Massa, 16 – 38063 Sabbionara d’Avio (TN), info@fopitalia.it , www.fopitalia.it

Altri contatti
Sig. Enrico Cristoforetti (Presidente Fop Italia) tel. 339 7268458 begin_of_the_skype_highlighting
Sig. Massimo Alfieri (Vicepresidente Fop Italia) tel.  335 5989960 begin_of_the_skype_highlighting end_of_the_skype_highlighting
Sig. Francesco Moresco (consigliere) tel. 347 3892167 begin_of_the_skype_highlighting

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