Gare Remiere: Gozzi a 10 – Il Borgo vola e bissa la vittoria. Gozzette a 4 remi – La prima volta del Quercianella. Edizione dedicata a Gino Calderini.

17 giugno 2012 08:59 Commenti disabilitati

Alessandro Neri ( al centro) alza la coppa con la sua ciurma borghigiana ( foto gianpi)

Livorno – Una Barontini che ha dato la sensazione di una sinfonia con un crescendo ottimale ed un finale da rimaner senza parole. Da anni non assistevamo ad una gara così interessante, ed incerta, fino all’ultima…palata.
Il Borgo Cappuccini una super gara. Basti confrontare i tempo del Molo Novo con quelli finali. Ciò che poteva pensare con i passaggi a metà gara, veniva stravolto nel finale.
Il San Jacopo parte come secondo e realizza un tempo inferiore a quello del Borgo, vincitore dello scorso anno. E qui inizi a pregustare una serata importante.
Le spallette sono uno spettacolo.La gente assiepata, vicini uno all’altro. Di solito il pubblico aumenta quando si avvicina la gara dei gozzi a 10. Questa volta siamo stati smentiti. Sin dall’inizio ha “coperto” le spallette. Il pubblico accompagnava le barche con applausi, incitamenti e dalla cantina del Pontino, specialmente alla partenza della sua barca, la sirena ha iniziato a dar voce. La serata dava la sensazione, per la temperatura,  di essere già ad agosto. Il tutto incorniciato dalla storia di Livorno.le luci, regolarmente, offerte dalla Compagnia Portuale, disegnava nell’acqua, increspata solo dal passaggio delle barche, disegni e ghirigori da artista. Intanto la voce di Mauro Nocchi, ormai facente parte della coreografia della Barontini, informava il pubblico con argomenti che permettevano un maggior interesse per la gara.
Nel frattempo le barche si alternavano nelle gara. Ed il tempo della barca biancoverde resisteva. Ecco l’intermedio dell’Ovo sodo. Un solo secondo in più. La gara si fa avvincente ed incerta. Annuncio dell’intermedio del Borgo. 3” in più dei biancogialli e quattro dei bianco verde. Il team borghigiano con Alessandro Neri in testa, Cantini & Russo, hanno danno segni di disappunto. Arriva l’intermedio del Venezia, partito per ultimo, avendo vinto la Risi’atori, migliore del San Jacopo. Il rosso và di moda.
Tutti a guardare il tunnel  di Piazza della Repubblica. Esce l’Ovo sodo, il suo presidente, Pirro Stefanini, alle spalle del palco dello speaker, incrocia le dita e denota tensione. Taglia il traguardo ed il tempo è superiore al San Jacopo.
Ecco il Borgo, scivola via verso il traguardo ed il tempo lascia tutti a bocca aperta. Il trio bianconero, sopracitato, si abbracciano in silenzio. Manca solo il Venezia. Il suo intertempo era stato migliore di tutti. Sembrava che la vittoria fosse dietro…  l’angolo. Il pubblico, e non solo, si era ammutolito. Poi dal fondo nero esce a barca rossa. Taglia il traguardo. Arriva il tempo. Superiore a quello borghigiano. Alessandro Neri fa un salto in alto degno di un atleta. Il Borgo ha vogato, dal Molo Novo al traguardo in apnea. Nella seconda parte la barca ha … volato.
Ordine d’arrivo
45° Coppa Ilio Barontini ( gozzi a 10 remi)
1° Borgo Cappuccini    14’43”19
2° Venezia                        14’55’18
3° San Jacopo                 14’56”29
4° Ovo Sodo                     14’58”35
5° Pontino                        15’08”54
6° Salviano                       15’17”25
7° CircoscrizioneV°
Antignano                    15’27”44
8° Shangay Fabbricotti    15’46”03
Team Vincente
Timoniere: Ondini Vogatori: Bulfon, Donati, Raugi, Cipolli, Baccigalupo, Dell’Omodarme, Granchi, Simoni, De Memme, Basile. All. Barbini
Premi Speciali
Gozzi a 10 remi
Dario Marzi – ( Timoniere più giovane)
Luca Ondini – Borgo ( Timoniere più anziano)

Il Quercianella alla premiazione ( foto gianpi)

Gozzete a 4 remi senior 15° Trofei Edda Fagni
E qui, per la prima volta, il Quercianella scrive il suo nome nell’albo d’oro.
Nell’Edda Fagni è stato bello il duello con l’Ardenza. Due secondi, in più i rossoverdi, all’intermedio. Poi sul traguardo i secondi saranno 7.
Queste due Sezioni l’hanno prossimo faranno sinergia. E nei lori colori sociali aumenterà un colore, il roso. E diventerà come la bandiera italiana. Un buon auspicio.
Ordine d’arrivo
Gozzette a 4 remi senior
1° Quercianella             16’34”48
2° Ardenza La Rosa    16’41”80
3° Magenta                     17’02”10
4° Montenero                17’14”62
5° Colline Coteto          17’39”52
Team Vincente
Timoniere: Sampaolo Vogatori: Forcina, Mannucci, Antonini, Bagnoli. All. Caprini
Premi Speciali
Per le gozzette a 4 remi.
Francesco Consani – Montenero (vogatore più anziano)
Fiorenzo Busoni -  Montenero ( Timoniere più anziano)
Valerio Rolla -  Magenta ( vogatore più giovane)
L 45° Coppa Barontini dedicata  Gino calderini

Massimiliano Talini con la signora Calderini ( foto gianpi)

Per tutta la serata l’ombra di Gino Calderini è stata persente. La Barontini,in buna parte, si può definire sua. Per anni ne è stato Presidente. Metre le barche si sono fermate, in silenzio, davanti ala tavolo della giuria, Massimiliano Talini ha consegnato una targa alla moglie, ed alle figlie. Poi, come se un direttore d’orchestra avesse dato cenno, è partito un lungo applauso, mentre diversi palloncini con all’interno una fiammella, si sino alzati in volo verso il cielo.  Qualcuno, e non solo qualcuno, avrà avuto voglia di piangere.
La Barontini sulla Rai

La Rai ha effettuato, durante la gara, un servizio. Andrà inonda sabato 23 giugno alle ore 14 su Rau 1,nel programma Linea Blu.
Poi tutti sul prato per le premiazioni. Ma il pensiero è già rivolto all’8 luglio. Giorno in cui vogherà per il Palio Marinaro.

Francesco Landi ( foto d'archivio)

Dopo l’arrivo dell’Ardenza siano andati da Francesco Landi, presidente del Quercianella…
Francesco avete vinto.
“ E bello che prepari un progetto e prima che sa del tutto messo in pratica arriva una vittoria come questa.”
L’anno prossimo il nome Quercianella sparirà?
“ Molto probabilmente sì. Vedremo che nome verrà fuori. Però il nome Quercianella rimarrà scritto nel libro dei ricordi.”
Appena hai sentito il tempo dell’Ardenza ha cosa hai pensato?
“ Subito a niente. La commozione aveva preso il sopravvento. Poi ho pensato ai ragazzi, ai loro sacrifici. E quindi una vittoria che li ripaga. Noi siamo una sezione lontana. Non siamo nel cuore della città. Per questo credo che, la vittoria, abbia un sapore diverso.”  
E qui sorride e ci lascia. Si tuffa in mezzo ai suoi vogatori. Per dividere con loro la gioia.

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