Gare remiere: Così parlarono Massimiliano Talini e Maurizio Bettini

14 giugno 2012 23:00 Commenti disabilitati

Livorno – La stagione remiera è iniziata. Due verdetti sono stati già inseriti nelle bacheca del 2012. Adesso la Barontini ed il Palio, dell’Antenna non v’è certezza.
Un anno fà sembrava che il programma studiato da parte di tre Commisioni, messe in opera dal Comune, potesse dare una scolta a questo mondo, da anni ormai invecchiato, e poco rinnovato. Per fare questo c’è bisogno di un personaggio che abbia la volontà di portare avanti tale programma. Potrebbe essere la figura dell’Assessore allo sport. Ma, prima Claudio Ritorni, poi Luca Bogi, per fatti estranei allo sport si sono dovuti alzare dalla poltrona e salutare. Quindi si è venuto  a creare un vuoto. Un vuoto dove, pericolosamente, il movimento potrebbe fare un passo indietro. Quindi viene deciso do soprassiedere, per questa stagione, per riprendere subito la termine della stagione remiera. Che inizia senza “comandante”. Poi, a ridosso della Coppa Santa Giulia viene comunicato che il nuovo assessore sarà Maurizio Bettini.
Mentre continua l’anno di transizione, Bettini si guarda in torno e cerca di capire. Ed ad indicarsi un percorso da seguire.

MassimilianoTalini (foto gianpi)

Dopo poche settimane, dal suo insediamento, gli chiediamo di esporre il suo pensiero. Visto che la risposta non arrivava, abbiamo pensato di andare a parlare con Massimiliano Talini, presidente della Coppa Barontini, e Presidente di una delle tre Commissioni, sopra citate.
Un anno di transizione; ma il mondo delle gare remiere ha molti mal di pancia.
“ Eccome, eccome. Molti mal di pancia. Si avvertono frequentando le sezione nautiche ed i Comitati organizzatori. Si avverte, sopratutto, un elemento,  l’incertezza, rispetto a quello che siamo, ed alla volontà che abbiamo di significare qualcosa di importante per la città. Voler contribuire a far fare, a questa città, un piccolo salto in avanti, che si basi, soprattutto,  su quelle che sono le tradizioni marinare, culturali e storiche. Questo è un elemento importante, che accomuna la Barontini con le altre gare remiere.”
Bettini, l’assessore allo sport, ha detto, a proposito…Coloro, che fanno parte di questo mondo remiero, debbono mettere da parte il particolarismo…Sarà possibile?
“ Credo, ma né sono certo, abbia affermato questo del nò al particolarismo, in modo positivo e costruttivo. Io ritengo, prima di tutto, che occorra, un progetto, di qualità, e portato avanti dalle istituzioni pubbliche, anche con l’aiuto dei privati. Ma l’idea bisogna che sia della città. Dove dentro ci siano tutti i soggetti, come protagonisti alla pari. Sezioni nautiche, Comitati organizzatori, ed anche coloro, che vogliono aiutare questo mondo. I privati in primo luogo. Oggi il particolarismo c’è. Non è come anni orsono, che si avvertiva il fatto di voler stare insieme, di godere insieme gli obbiettivi comuni. Ora siamo già antagonisti per diversi mesi all’anno.”
Hai fatto parte di 1, delle 3 Commissioni istituite. Si potranno scrivere, ancora, nuove pagine?
“ Nel periodo che si avviò quel processo di riorganizzazione, tutt’ora in corso, furono costruite alcune commissioni, ed io ero presidente  di quella che doveva avviare, una prima riflessione, sulla valorizzazione delle gare remiere, e quindi il superamento della fase attuale. Fù un lavoro gratificante, fatto con i rappresentanti delle Sezioni nautiche e Circoscrizioni. La cosa bella è che tutti abbiamo scritto un documento, in cui ci sono scritte le forme, le modalità delle cose concrete da fare. Questi documenti sono stati messi da una parte. Perché il mal di pancia era molto forte. Inoltre abbiamo passato un periodo dove non c’è stata una guida forte, ed autorevole che non ci ha permesso di portare avanti quei documenti. Noi, della Barontini, ci crediamo che potremmo scrivere nuove pagine. Le pagine che stiamo scrivendo ora risulteranno sempre più sbiadite, ingiallite, e ci saranno sempre meno lettori. C’è bisogno di salto di qualità forte. “
Siete usciti dal Car. Qual è stato il motivo scatenante?
“ Nel gennaio di quest’anno siamo usciti dal Car. Il Car, che è nato come organismo di governo delle gare remiere, secondo noi, ha esaurito questa spinta perché si è rinchiuso, si è sgonfiato, occupandosi di questioni di natura organizzativa della gara. Dobbiamo aver la capacità di costruire un progetto che voli in alto. Il Car era diventato il punto dove si parlava di questioni spicciole, stroppoli, imbiancatura delle barche, tralasciando cose più importanti. Stare lì dentro a parlare di queste cose ci sembrava una perdita di tempo. Soprattutto che il Car doveva cambiare per avere  un vero ruolo di governo, e con un Comitato tecnico  operativo concreto. Un lavoro che puntasse ad integrare i Comitati, che organizzano le gare, per lavorare insieme.”

Maurizio Bettini (foto gianpi)

Il giorno dopo, al termine di una conferenza stampa in Comune, Maurizio Bettini ci porta in un altra stanza e… Sono pronto per l’intervista… Di quella intrevista riportiamo ciò che ci ha risposto a una domanda sule gare remiere.
Del mondo del remo cosa ci dice?
“Qui un pensiero carico di gratitudine, và i miei predecessori. ( Ritorni e Bogi n.d.r.) Non farò altro che portare avanti il lavoro da loro iniziato. Prima di tutto gli accoppiamenti, prima della fine dell’anno corrente. Mettere in piedi un Car diverso. Questo è vetusto. Dobbiamo andar di pari passo con i tempi di oggi. Il nuovo Car sarà diviso in due parti. Aspetti tecnici, ed indirizzo politico. Per portare a livello regionale le nostre gare remiere dobbiamo far sinergia tra pubblico e privati. Il tutto in una Fondazione dove dovranno far parte l’assessorato alle Culture e l’assessorato al Patrimonio, Commercio e Turismo, oltre all’assessorato allo sport. Ed in questa Fondazione dovrà farne parte anche il privato ed avere un ruolo nelle decisioni. Debbono diventare protagonisti, oltre ai Comitati organizzatori di gare remiere. Chi farà parte di questa Fondazione non dovrà aver timore di prendere un ruolo decisionale.”
E prima di chiudere questa nostra  chiaccherata, vuol rivolgere un appello a tutti quelli che, in modo sincero ed autentico fanno parte del mondo remiero… “Essermi vicino affinchè possa prendere le migliori decisioni”
Abbiamo capito che tra Talini e Bettini vi è una comunione di idee. Il primo, ormai esperto di questo mondo, non può fare altro che portare tanta acqua al “mulino” del mondo remiero, e Bettini, che in poco tempo ha saputo fornarsi un quadro della situazione. Ed ha capito quale percorso intraprendere per dare un volto nuovo, ed importante, a questo mondo.
Bettini è nativo di Ravenna, gente che sa come si organizza e si produce. Tra gli sport che ha praticato Palestra, dove si fatica, ed il ciclismo, uno sport dove devi spingere un mezzo in qualsiasi tipo di strade. Sport che lo aiuteranno per raggiungere quegli obbiettivi che si è prefisso. Tra i suoi sport preferiti ora se nè aggiunge uno nuovo. Le gare remiere.

La foto in copertina è di Carlo Giuliani

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