Memorial: Ricordato il Maestro Riccardo Palmerini Morelli dai suoi allievi al Teatro C

10 maggio 2012 16:21 Commenti disabilitati

Livorno – Riavvolgere il nastro della memoria è una pratica che un uomo dovrebbe fare diverse volte, durante la sua vita. Innanzi tutto ripassare il passato può solo migliorare il domani.
Alcuni, alcuni anni fa a Livorno, in mezzo da una squadra di insegnanti di canto, c’era anche Riccardo Palemrini Morelli. Col passar del tempo il numero degli allievi aumentava sempre più. Prima ridusse il tempo di lezione, poi iniziò a dire di nò. Da qualche tempo è andato… altrove a dar lezioni di canto; ma i suoi allievi non o hanno dimenticato. Una di queste, Paola Baroni, ancora oggi continua a cantare nei teatri della Toscana, ha fatto ricerca ed a detto loro di fare una serata per ricordare il Maestro. Nel giro di qualche giorno è riuscita a comporre una squadra di diciotto. Ha scelto il Teatro C di via delle Commedie e, dopo le prove del pomeriggio,la sera di mercoledì 9 maggio, di fronte ad una sala gremitissima il sipario si è alzato e la musica ha iniziato a suonare. Alcuni cantanti, da anni, non si era più esibito; ma, una volta sul palco, il pubblico ha pensato solo di applaudire. Ciò vuol dire che gli insegnamenti del Maestro erano state più che valide.
Sul palco sono saliti: Luigi Agostini, che ha dato ha affiancato la Baroni  anche nella presentazione, con “Night day”. Monica Penco con “Se telefonando”, Stefano Martinelli con “My way”, Marco Rofi con “Nel sole”, Marco Gagliardi con “Il nostro concerto”, Maila Penco con “Serena”, Cristina Braschi con “Io e te da soli”, Anna Maria Fabbri cn “I don’t know how to love Him”, Maila Giordano, che oggi ha una scola di canto, con “Amore Immenso”, Federico Rovini, che non ha cantato; ma ha strappato applausi al pianoforte con “Andante spianato” e “Grande polacca brillante” di Chopin ( è docente e voce direttore del conservatorio di musica di La Spezia), Patrizio Cirica con “Tanta voglia di lei”, Franco Mencarini con “L’immensità”, Cristina marziali con “Testarda io”, Alessio Taddei con “Con tutto l’amore che posso”, Tiziano Biancani con “Erba di casa mia”, Maila Mazzeranghi con “La voce del silenzio” ed infine Paola Baroni con “Summertime”.
Tra il pubblico abbiamo notato il regista Antonio Cristiano, allora iniziò cone cantante, e Fulvio Pacitto, comico.
A metà dello spettacolo Paola Baroni ha chiamato sul palco Gianni Stampa, che allora era il presentatore di ogni concorso canoro in Toscana. Ha ricordato il Maestro, e dell’amicizia da cui erano legati. La sua voce ha tradito un velo di commozione.
Al termine  stata offerta una targa ricordo alla moglie del Maestro ed ai figli. Entrambi hanno cantato una canzone. Gli applausi non sono mancati.
Ricordare Palmerini Morelli non termina qui. In questo giorni altri cantanti si sono messi in contatto con la Baroni e, per vari impegni, non potevano essere presenti, Per questo si parla di un’altra serata.
E quando gli allievi, gli amici, desiderano ricordare il loro Maestro, ciò dimostra che aveva ben seminato.
la redazione

Comments are closed

Other News