Omaggio a Giorgio Caproni: un percorso poetico, visivo urbano. Convivio per Giorgio

24 aprile 2012 14:32 Commenti disabilitati

da sx: Mario Tredici, Anna Laura Bachini e Gilda Vigoni ( foto gianpi)

Livorno – “ Far uscire la poesia dalla nicchia” Con queste parole l’assessore alla Cultura, Mario Tredici, ha aperto la conferenza “Omaggio a Giorgio Caproni, nel centenario della nascita,  presentando le prossimo iniziative.
In un momento particolare, in cui è difficile organizzare, il Comune di Livorno, con l’ausilio della Fondazione Cassa di Risparmi, ed altri partners, ha messo in essere, durante il 2012, un programma, il quale rende onore ad un grande poeta conosciuto, ed amato, in tutta Europa.
Per ampliare  la conoscenza dell’arte di Caproni sono state messe in atto molte iniziative che non potranno, fare altro, che riscuotere successo sia nei livornesi, che nei turisti che visiteranno la città labronica.
Partiano da i due giorni di maggio.
Venerdì 4 maggio
Presso la Biblioteca Labronica “F.D. Guerrazzi” di villa Fabbricotti, alle ore 15,30 si svolgerà un incontro con docenti universitari. Dopo i saluti alle Autorità, Lorenzo Greco, il coordinatore scientifico, docente presso l’università di Pisa, presenterà i relatori, con l’ introduzione a cura di Luigi Surdich, dell’Università di Genova. Iris Chionne dell’Università di Nantes con “ Il seme del piangere” e lo “Stil Novo”. Judith Linderberger, dell’università di Parigi con “ Caproni tradurrore di Cèlin e Genet. Lorenzo Peri, dell’università di Firenze con “ Caproni e la musica”. Anna Chella, dell’università di Firenze con “ Note sulla Triologia”
Infine saranno presentati due volumi:
“ L’AltraGuida. Le città e le Radici di Giogio Caproni: Livorno-Genova-Roma” di Anna Laura Bachini.
“Giogio Caproni: bibliografia delle opere e della critica” di Michela Baldini.
Sabato 5 maggio
Presso la Biblioteca Labronica “F.D. Guerrazzi” di villa Fabbricotti, alle ore 10, si svolgerà un incontro con poeti, che leggeranno i testi e le letture del poeta livornese.
Luciano Luisi, Elena Salibra, Renzia D’Incà, Roberto Veracini, Simonetta Filippi, Paolo Maccari e Alessandro Fo.

Il Totem posto nel rione di Venezia

Un percorso poetico/visivo urbano
Anna Laura Bachini , della CoEdizioni ETS L’Altro Verso, che ha curato l’aspetto grafico del progetto, ha presentato la sua iniziativa riguardo a nove Totem FotoGrafici, dislocati nella città di Livorno nei luoghi che Caproni ha citato nelle sue poesie.
Ha iniziato con “ Spero di aver comunicato qualcosa di importante”. La scritta è in due lingue, italiano ed inglese, per curare l’aspetto turistico. Potremmo definire questo itinerario … una caccia al tesoro… Ogni Totem porta ad un altro Totem.
I luoghi dove sono stati “fissati” i Totem: 1) Il seme del piangere ( Pizza della Repubblica, il “Voltone” 2) L’uscita Mattutina ( C.so Amedeo/via dell’Orogine) 3) Eppure… ( Sant’Andrea) 4) Né ombra né sopspetto ( via Palestro/piazza Due Giugno) 5) Il Becolino ( Il Mercato Centrale) 6) Larghetto ( Dogana d’Acqua /Scali del Pontino: Le Vie d’Acqua) 7) Barbaglio ( I Fossi della Venezia) 8) La Stanza ( Il Porto) 9) Eppure ( La terrazza Mascagni)
Trekking Urbani Guidati
“ Con le sue poesie ci ha voluto descrivere l’immagine e l’essenza della città” Queste le parole di Gilda Vigoni, della Cooperativa Amaranta Service, che guiderà i trekking urbani dei percorsi. I gruppi dei visitatori saranno accompagnati da attori, i quali leggeranno le poesie. Nel periodo estivo il tour verrà effettuato con un battello attraverso i fossi. “ Così facendo sarà Caproni a guidare il tour” le parole di chiusura di Vigoni.
Ancora manifestazioni
A giugno l’istituto Mascagni organizzerà una serata dedicata al poeta labronico.
Sempre nel periodo estivo la Trossi Uberti e vari Circoli fotografici organizzeranno un premio fotografico.
Alessio Traversi, regista, in collaborazione con l’Arci e l’Assessorato, organizzeranno un percorso artistico del poeta nell’ambito scolastico, elementari, medie e superiori, con laboratori interscolastici. Il tutto a partire da settembre.
Alla conferenza hanno, inoltre, partecipato Carlo Venturini, in rappresentanza del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmi ed il presidente del Circolo Culturale “ Giorgio Caproni”, Gianfranco Cara.
Altre città, come Genova e Roma, dove Caproni ha vissuto, dedicheranno manifestazioni in onore del poeta. Ma siamo certi che Livorno riuscirà a dare qualcosa in più. Livorno, anche se il poeta ha vissuto soltanto l’ infanzia, l’ha sempre portata nel cuore e nell’anima, tanto da fargli dire: “ Sono targato livorno 1912” ( in  Luoghi della mia vita del 1981)

Comments are closed

Other News