Serie B. Il vento spazza il Livorno ed il Brescia si porta via i tre punti

17 dicembre 2011 01:57 Commenti disabilitati

Livorno – Brescia              0-2

Valter Novellino, il quesito è...resta o và? La soluzione a Spinelli ( foto gianpi)

Livorno (3-4-2-1): Bardi; Lambrughi (46’Volpato), Miglionico, Knezevic; Pieri, Salviato, Filkor, Luci; Siligardi (53’. Bigazzi), Belingheri (62’. Barone); Dionisi.
Brescia (4-3-2-1): Arcari; Zambelli, Martinez, De Maio, Mandorlini; Salamon, Vass, Budel; El Kaddouri, Juan Antonio (83’. Maccan); Feczesin (77’. Cordova).
Arbitro: Tozzi di Otsia Lido ( Tasso e Bagnoli. IV uomo: Calvarese)
Reti: 28′ Zambelli 30′ Juan Antonio
Spettatori: 672. Abbonati 3075. Quota partita: 18.798,77
Livorno – Sarà stato il vento, una settimana non vissuta con la giusta serenità, stà di fatto che il Livorno continua a non vincere. Meglio sarebbe dire a perdere. La partita con il Brescia ha , ancora una volta, dimostrato che il Livorno è una squadra senza un vero carattere e con poche idee di gioco. E’ bastato poco o nulla, un tiro, ed il Brescia ha fatto due reti. Poi, sì, gli amaranto, ha avuto superiorità territoriale; ma vere e proprie azioni da rete, nulla. Ed in fase conclusiva sterilità pura.
Persino il “comandante” ha dato dimostrazione di non essere lucido, come un allenatore deve essere. A fine partita ha dato la colpa al vento. Ma il vento c’era anche per il Brescia.
Ancora una volta ha cambiato formazione e modulo di gioco.
La lavagna di Novellino
Inizialmente ha disegnato la squadra con 3 difensori, Miglionico, Knezevic e Lambrughi. Quattro centrocampisti, Salviato, Folkor, Luci e Pieri. Due mezze punte, Siligardi e Belinghieri, e con un’unica punta, Dionisi. Gli esterni Salviato e Pieri, in fase di non pssesso, si abbassavano per formare una difesa a cinque.
All’inizio del secondo tempo faceva restare negli spogliatoi Lambrughi per schierare una punta, Volpato. Che, almeno per 10’, agiva dietro Dionisi. Poi Volpato si posizionava al centro con Dionisi a sinistra. E Siligardi a destra.
Poi, al 53’ altro ritocco. Esce Siligardi per Bigazzi che si schiera nelle solita posizione. Poi, al 62’, esce Belinghieri per far posto a Barone, che agisca, ormai da tempi, nel centro sinistra del centrocampo.
Adesso la sosta. Una sosta salutare per la squadra e Novellino, se Spinelli lo confermerà ancora. E non dimentichiamo che a gennaio riapre il mercato.In quel periodo di capirà molte cose. Sul futuro del Livorno.
Le reti
28’. Azione sulla destra con cross. Bardi dà l’impressione di pioter parare. Ma, causa una folata di vento, gli fa sfuggire la palla dalle mani. Arriva Zambelli ed è il vantaggio bresciano.
29’ e 30”. Il Livorno è in bambola ed il Brescia, al limite dell’area livornese, costruisce un’azione da manuale, El Kaddouri serve un delizioso pallonetto, ad Antonio Ignacio, si presenta solo davanti a Bardi, che gli esce incontro; ma la palla finisce sul palo opposto, e quindi in rete, per il raddoppio delle rondinelle.
Con questa  vittoria i bresciani salgono a 22, scavalcando, proprio gli amaranto (alla quinta sconfitta consecutiva), fermi a 20 con l’AlbinoLeffe e l’Empoli (a 21).

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