Aiac: Come e perchè nacque la “Triglia”

14 giugno 2011 17:40 Commenti disabilitati

Agenda in Panchina

Correva l’anno 1995 quando diventò realtà il premio “Triglia livornese”. In quell’anno si erano svolte le elezioni per il rinnovo del Consiglio. Uscì, come Presidente, Ennio Succi e subentrò Luigi Nieto. Tra i vari punti del programma, uno, recitava così…Creare un riconoscimento che, da ogni fine stagione, vada a premiare l’operato dei nostri allenatori…
L’imbarazzo maggiore venne, quando doveva essere verbalizzata la motivazione del premio. Con quale criterio una commissione giudicante avrebbe decretato, attraverso l’operato svolto, chi fosse stato meritevole del premio? Così, in modo forse semplicistico, ma realistico, fù adottato il criterio “ vincitore di campionato, chi sarebbe salito di categoria, vincitore della Coppa Toscana”.
Alfine di dare maggior spessore alla “Triglia” fù deciso di assegnare il premio anche ad allenatori professionisti, così potevamo, durante le serate del premio, ascoltare le varie esperienze e culture di pensiero. L’appetito vien mangiando e … fù istituito un’altra categoria “Triglia speciale”.
Allenatori di altri sport ( anche per uno scambio di esperienze), arbitri, giornalisti, testate giornalistiche, radiofoniche e televisive che, durante la stagione, avessero dato risalto al mondo dilettantistico.
Una volta stilato un protocollo il pensiero andò alla materialità del Premio. Il figlio, del collega, Mauro Balleri. 10 anni, disegnò una triglia in tuta amaranto semisdraiata su una panchina. Piacque all’istante. E, grazie ad Enrico Meucci da Vicarello, ebbe l’idea, originale, di farlo disegnare da un pittore, il quale volle restare anonimo, su tavola di mogano.
Ogni anno il nostro artista dipinge di nuovo le “Triglie”, e, se andiamo a scrutar bene ogni tavola ha qualcosa di diverso, la pennellata dell’artista. Così facendo noi, da livornesi di scogli, possiamo gridare… Ogni anno Vi offriamo Triglie frescheeeee!!!..
Nelle “Triglie speciali” leggiamo… Silvio Baldini, Bruno Bolchi, Roberto Claguna, Favarin G. Carlo, Rossano Giampaglia, Osvaldo Jaconi, Alberto Lazzerini, Beppe Papadopulo, Claudio Ranieri, Paolo Stringara, Giuliano Zoratti e Renzo Ulivieri. Altri sport: Luca Banchi( basket), Gianni Lambruschi ( basket), Guglielmo Prima ( Rugby), Massimo Rizzoli ( Kik Boxing), Ilaria Tocchini ( nuoto). Arbitri: Piero Ceccarini, Giorgio Niccolai, Stefano Vuoto. Giornalisti: Gino Bacci, Renzo Marmugi, Vinicio Saltini. Tv: Granducato, Tele Vip. Radio: Radio 4. Tanto per citarne alcuni.
Questo il Cd di Livrno. Presidente. Luigi Nieto, V. Presidenti: Stefano Ferrara e Francesco Landi, Consiglieri: Albero lazzerini, Carlo nardi, Bruno Betti, Franco Mento, Aroldo Tosti, Enzo Bellucci ( Responsabile Livorno Sud), Mauro Vannucci ( Responsabile isola d’Elba. Segretario: Gianni Picchi.
( testo tratto da “Agenda in Panchina”) un edizione per facilitare ( nella scelta dell’allenatore) il lavoro di Presidenti e Direttori Sportivi. A cura del Consiglio sopra citato.

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